QUANTO COSTA LA CERTIFICAZIONE ENERGETICA??

I costi per predisporre l'APE possono salire in relazione ad alcune caratteristiche dell’immobile che implicano maggiori verifiche e maggior lavoro da parte del tecnico certificatore quali:

  • le dimensioni dell'immobile, piani riscaldati e destinazione d’uso (esempio ville, villini, capannoni, uffici ecc.);
  • anno di costruzione dell'immobile (molto importante ai fini di una corretta stima delle trasmittanze delle pareti);
  • eventuale mancanza di schede catastali (nel tal caso il rilievo richiede più misurazioni);
  • tipo di impianto (impianti centralizzati richiedono indagini ulteriori e un ulteriore rilievo in centrale termica);
  • ubicazione Comune dell'immobile ed eventuale richiesta urgente (entro una settimana).

POSSONO ESSERE EFFETTUATI SCONTI IN RELAZIONE ALLA RICHIESTA DI PIÙ CERTIFICAZIONI  NEL MEDESIMO COMUNE O STRETTI LIMITROFI O NEL CASO NON SI TRATTI DI RICHIESTE URGENTI.

 

 

LE CERTIFICAZIONI ENERGETICHE LOW COST... TUTTO INCLUSO A COSTI MOLTO BASSI

La parcella minima richiesta da professionisti seri ed affidabili può  aggirarsi mediamente dalle 150/200 euro; è bene diffidare di costi molto inferiori in quanto potrebbe trattarsi di attestati eseguiti in difformità alle disposizioni di Legge Regionali ed essere soggetti a relativi controlli e sanzioni.

  

Sono previste sanzioni rilevanti con nullità dell'attestato stesso ed inevitabili conseguenze economiche anche per il proprietario nel caso vengano accertati errori rilevanti od omissioni dal tecnico.

 

Si tenga presente che per produrre un certificato energetico  ai sensi di Legge con relativa assegnazione di una classe energetica appropriata  il tecnico DEVE effettuare necessariamente:

  • Un sopralluogo presso l’unità per rilevare lo stato di fatto dei luoghi e la corrispondenza con la documentazione e le planimetrie fornite,
  • rilevare dimensione di tutti i serramenti e caloriferi esistenti
  • effettuare verifiche presso il catasto ed eventualmente in Comune al fine di reperire dati riguardo all’edificio e il corretto accatastamento
  • effettuare un eventuale sopralluogo in centrale termica se condominiale
  • calcolare le dispersioni termiche e potenze riferite all'involucro edilizio sulla base delle disposizioni di Legge in Regione Lombardia e sulla base di esperienza maturata nell'ambito di progettazione ai sensi della Legge 10/91 D.Lgs. 192/05 - 311/06 e s.m.i.

QUALI SONO LE SANZIONI PREVISTE PER TECNICI E I PROPRIETARI?? 

Il regime sanzionatorio:

Il professionista qualificato che rilascia la relazione tecnica senza rispettare gli schemi e le modalità stabilite dalla normativa, o un attestato di prestazione energetica degli edifici senza il rispetto dei criteri e delle metodologie è punito con una sanzione amministrativa non inferiore a 700 euro e non superiore a 4200 euro.

 

L'ente locale e la regione o la provincia autonoma, che applicano le sanzioni secondo le rispettive competenze, danno comunicazione ai relativi ordini o collegi professionali per i provvedimenti disciplinari conseguenti.

Il direttore dei lavori che omette di presentare al comune l'asseverazione di conformità delle opere e l'attestato di qualificazione energetica prima del rilascio del certificato di agibilità, è punito con la sanzione amministrativa non inferiore a 1000 euro e non superiore a 6000 euro. Il comune che applica la sanzione deve darne comunicazione all'ordine o al collegio professionale competente per i provvedimenti disciplinari conseguenti.

 

In caso di violazione dell'obbligo di dotare di un attestato di prestazione energetica gli edifici di nuova costruzione e quelli sottoposti a ristrutturazioni importanti, il costruttore o il proprietario è punito con la sanzione amministrativa non inferiore a 3000 euro e non superiore a 18000 euro.

 

In caso di violazione dell'obbligo di dotare di un attestato di prestazione energetica gli edifici o le unità immobiliari nel caso di vendita, il proprietario è punito con la sanzione amministrativa non inferiore a 3000 euro e non superiore a 18000 euro.

 

In caso di violazione dell'obbligo di dotare di un attestato di prestazione energetica gli edifici o le unità immobiliari nel caso di nuovo contratto di locazione, il proprietario è punito con la sanzione amministrativa non inferiore a 300 euro e non superiore a 1800 euro. 

 

In caso di violazione dell'obbligo di riportare i parametri energetici nell'annuncio di offerta di vendita o locazione, il responsabile dell'annuncio è punito con la sanzione amministrativa non inferiore a 500 euro e non superiore a 3000 euro.

 

 

QUANTO TEMPO OCCORRE PER OTTENERE LA CERTIFICAZIONE ENERGETICA??

Mediamente occorrono 5/7 giorni lavorativi per unità immobiliari singole di medie dimensioni a partire dalla data del sopralluogo.

Per unità immobiliari dotate di impianto centralizzato "condominiale" può essere richiesto più tempo in relazione all'acquisizione della documentazione occorrente al fochista/gestore dell'impianto termico.

 

QUANTO VALE LA CERTIFICAZIONE ENERGETICA??

La certificazione energetica ha una validità di 10 anni dalla registrazione del documento presso Regione Lombardia e decade nel caso vengano apportate modifiche sostanziali all'impianto e/o all'involucro edilizio (sostituzione serramenti, isolamento edificio ecc.).

 

DEVO SOSTENERE ALTRE SPESE PER LA DOCUMENTAZIONE??

Nel caso di unità servite da impianti centralizzati condominiali non è incluso l'eventuale costo richiesto dal gestore dell’impianto per venire ad aprire la centrale termica, qualora sia necessario il costo ad oggi richiesto è mediamente di 50 euro IVA esclusa.sa.